Alexandra Tchernakova

Biografia

Chi è Alexandra

Pianista: recital solistici e musica da camera, il repertorio classico e la musica di oggi.

Alexandra Tchernakova in un lungo abito color crema con una partitura, appoggiata a un vecchio albero in un giardino

Alexandra Tchernakova è una pianista la cui attività si concentra sul recital solistico e sulla musica da camera. Si muove con libertà tra il repertorio classico e la musica di oggi, con un impegno particolare verso i compositori viventi, le nuove opere e programmi di grande originalità. I suoi concerti l’hanno portata alla Biennale di Venezia, a Superspectives a Lione, al Torino Jazz Festival, a Piano City Milano, al Pianofestival Twente, a Fragments: The Wasteland Festival, al Café Oto di Londra e a St George’s Bristol.

Il suo album di debutto da solista, Ramble on Piano, uscirà per GB Records il 5 febbraio 2027. Interamente dedicato a musiche di compositori viventi, riunisce brani di Gavin Bryars, Yuri Bryars, Fazıl Say, David Ridley e Lee Bradshaw; il primo singolo, Shimmers di David Ridley, uscirà a gennaio 2027. Attorno all’album sta costruendo un programma da recital che lo affianca a pagine del Novecento, tra cui la Sonata per pianoforte n. 1 di Ginastera e l’Allegro de concierto di Falla.

La musica da camera è l’altro pilastro del suo lavoro. Dal 2020 è la pianista del Gavin Bryars Ensemble e lavora a stretto contatto con il compositore in progetti come Nothing Like the Sun con Opera North e Ramble on Cortona al Barbican. Con il sassofonista portoghese Manuel Teles forma un duo dedicato a un repertorio contemporaneo che attraversa i generi; il loro album di debutto, Stepdance (GB Records, 2025), registrato a Bayreuth presso la manifattura di pianoforti Steingraeber, presenta musiche di Gavin Bryars, Fazıl Say, Mário Laginha e Chick Corea. Il lavoro con i cantanti è un’estensione naturale della sua attività cameristica: ha collaborato, tra gli altri, con Riccardo Zanellato, Juliana Grigoryan, Sarah Gabriel, John Potter, Leonardo Cremona e Omar Mancini.

Accanto all’attività concertistica, Alexandra è una maestra collaboratore di grande esperienza. Lavora alla Civica Scuola di Musica Claudio Abbado di Milano; nel 2022 è stata selezionata per l’Italian Opera Academy di Riccardo Muti (Messa da Requiem di Verdi, Teatro Alighieri, Ravenna) e nel 2023 ha lavorato a Così fan tutte alla Royal Opera House Muscat su invito di Ravenna Festival.

Alexandra si è diplomata con lode all’Accademia Gnesin di Mosca, dove ha studiato con Vladimir Ovchinnikov, Tamara Rusanova, Irina Silivanova e Valeria Petrova. Ha poi conseguito al Conservatorio Verdi di Milano, con Daniela Uccello, il Diploma accademico di II livello in Musica da camera contemporanea, con specializzazione nel lavoro con i cantanti, e si è perfezionata in musica da camera all’Accademia Internazionale di Imola con Nazzareno Carusi e Marco Zuccarini. Ha seguito masterclass con Natalia Trull, Natalia Gutman, Andrea Turini e Giampaolo Nuti, e continua a lavorare con Vsevolod Dvorkin. Allieva fin da giovanissima della Junior Royal Academy of Music di Londra e vincitrice del Nottingham Young Pianist of the Year, è inoltre laureata in Francese e Italiano all’Università di Bristol, dove è stata Vice-Chancellor’s Music Scholar.

In sintesi

Ensemble, opera e formazione

Dal 2020
Pianista del Gavin Bryars Ensemble
Milano
Maestra collaboratore, Civica Scuola di Musica Claudio Abbado
Bristol, 2011–2015
Maestra collaboratore
Studi
Accademia Gnesin, Mosca · Diploma accademico di II livello in Musica da camera contemporanea, con specializzazione nel lavoro con i cantanti, Conservatorio Verdi, Milano · Accademia Internazionale di Imola · Università di Bristol
Maestri
Vladimir Ovchinnikov, Tamara Rusanova, Irina Silivanova, Valeria Petrova (Accademia Gnesin) · Daniela Uccello (Conservatorio Verdi) · Nazzareno Carusi, Marco Zuccarini (Accademia di Imola) · masterclass con Natalia Trull, Natalia Gutman, Andrea Turini, Giampaolo Nuti · Vsevolod Dvorkin
Lingue
English · Italiano · Русский · Français

“…rinomata a livello internazionale per la sensibilità del suo modo di suonare e per un tocco di grande raffinatezza. Con un programma che passava con naturalezza dal repertorio classico a quello contemporaneo, ha conquistato il pubblico dall’inizio alla fine.”

In en om Ootmarsum · Pianofestival Twente, settembre 2025

Contatti

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